Romania, bloccata legge che imponeva "notizie felici" ai tg

mercoledì 9 luglio 2008 16:55
 

BUCAREST (Reuters) - La corte costituzionale romena ha espresso parere negativo su una proposta di legge che richiede a radio e televisioni di trasmettere notizie più "felici", dichiarandolo un provvedimento incostituzionale.

Secondo la proposta di legge, le emittenti radio e tv sarebbero state costrette a dedicare tempi uguali a notizie "positive" e "negative" nei loro programmi di informazione.

I sostenitori della legge affermano che troppe notizie negative stanno facendo letteralmente ammalare la gente.

La proposta, partita da un deputato del partito al governo, il partito Liberale, e da un membro dell'opposizione di estrema destra, il partito della Grande Romania, era stata approvata all'unanimità dal Senato a giugno, ma è stata contestata dal partito di opposizione dei liberal-democratici.

Oggi la corte costituzionale romena ha dichiarato il disegno di legge "incostituzionale nel suo complesso".

Il parlamento dovrà a questo punto emendare il provvedimento o lasciarlo cadere.

L'Osce, la principale organizzazione per la salvaguardia dei diritti umani in Europa, ha richiesto ieri di incontrare con urgenza il presidente romeno per convincerlo a porre un veto sulla legge, dicendo che la distinzione fra notizie buone e cattive costituisce una severa intrusione politica nella libertà editoriale.

 
<p>REUTERS/Konstantin Chernichkin</p>