Starbucks chiude 61 esercizi in Australia, troppa concorrenza

martedì 29 luglio 2008 10:48
 

MELBOURNE (Reuters) - La catena di "fast food del caffè", Starbucks, chiuderà 61 degli 85 esercizi in Australia e si concentrerà sulle tre maggiori città del paese in una manovra che punta al taglio dei costi, di fronte ad una concorrenza serrata.

Lo ha riferito oggi la società statunitense.

Starbucks ha aperto per la prima volta in Australia nel 2000 durante un periodo di rapida espansione globale, ma si è dovuta scontrare con un mercato altamente competitivo dovuto ad una consolidata cultura del caffè nelle maggiori città.

I bar dove viene servito caffè per "gourmet" sono già una realtà comune a Sydney e Melbourne, le due città più grandi del paese, dove la cultura cosmopolita del caffè, nella quale padroneggia l'espresso, è stata portata dall'immigrazione italiana del dopoguerra .

La catena con sede a Seattle, che deve far fronte ad un calo dei consumi negli Usa, costi più alti degli alimentari e una maggiore concorrenza, ha detto questo mese che chiuderà anche 600 esercizi negli Stati Uniti ma che continuerà ad espandersi nei mercati internazionali.

 
<p>Il simbolo di Starbucks. REUTERS/Chip East (UNITED STATES)</p>