Avvistati i due alpinisti su Nanga Parbat, partiti i soccorsi

venerdì 18 luglio 2008 14:53
 

MILANO (Reuters) - I due compagni di scalata di Karl Unterkircher, precipitato due giorni fa in un crepaccio sull'Himalaya, sono stati avvistati a un'altitudine di 6.950 metri sul monte Nanga Parbat, in Pakistan, mentre sono arrivati al campo base due alpinisti esperti che coordineranno le operazioni di salvataggio.

Lo riferiscono il sito di alpinismo Montagna-tv e il Ministero degli Esteri.

Dopo aver forzatamente abbandonato il compagno, i due superstiti -- Walter Nones e Simon Kehrer -- stanno continuando l'ascesa della parete per arrivare a mettersi in salvo.

Intanto -- riferisce una nota della Farnesina -- sono arrivati al campo base due italiani esperti conoscitori del Pakistan, Maurizio Gallo e Silvio Mondinelli, che coordineranno le operazioni di soccorso.

Elicotteri delle forze armate pachistane -- riferisce la nota -- si sono già levati in volo per determinare l'esatta posizione di Nones e Kehrer e consentire la successiva definizione del tipo di intervento da organizzare.

L'altoatesino Unterkircher, famoso per le scalate estreme, stava percorrendo una via nuova sulla montagna Nanga Parbat, in Karakorum, Pakistan, quando è precipitato in un crepaccio.

Dalle prime ricostruzioni pare che l'incidente sia avvenuto martedì, quando la costola di neve dove Unterkircher stava battendo traccia sarebbe improvvisamente crollata sotto ai suoi piedi, facendolo precipitare in un crepaccio poco sopra i 6.000 metri.

Per mettersi in salvo, i due superstiti dovranno raggiungere quota 7.000 metri e uscire dalla parete.

La Farnesina sta seguendo la vicenda degli alpinisti italiani tramite l'Unità di crisi, in contatto diretto con Agostino Da Polenza, presidente del comitato "Everest-K2 Cnr", che organizza la spedizione di soccorso e ha nominato i due esperti conoscitori dell'area ora sul posto, Maurizio Gallo e Silvio Mondinelli.

Le previsioni meteo -- riferisce la Farnesina -- non sono al momento favorevoli, anche se è prevista una schiarita domani mattina.

Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, ha espresso nel comunicato profondo rammarico per la perdita di un brillante sportivo come Unterkircher, e si è detto impegnato a fare di tutto per salvare le vite dei due suoi compagni.

 
<p>Una immagine d'archivio del Nanga Parbat. REUTERS/Faisal Mahmood</p>