India, proteste contadini minacciano il lancio della Tata "Nano"

venerdì 8 agosto 2008 12:11
 

SINGUR, India (Reuters) - Il lancio della Tata "Nano", pubblicizzata come l'automobile più economica del mondo, rischia di essere rimandato a causa di proteste violente e dell'opposizione politica contro l'esproprio di terreni per far spazio ad una fabbrica di Tata Motors, nell'India orientale.

La presentazione in grande stile a gennaio della Nano, auto da 2.380 dollari, è stata accolta da una campagna stampa dai toni entusiasti. Meno entusiasti i toni che hanno accolto lo stabilimento di Tata a Singur, nel Bengala occidentale.

"Cercheremo di sfondare il muro della fabbrica tutte le volte che potremo", ha detto Toofan Ruidas, contadino, indicando i segni lasciati sui muri della fabbrica dalle asce dei manifestanti.

Al di là del muro, grandi stabilimenti blu e bianchi dominano ora lo skyline di Singur.

Il governo comunista del Bengala occidentale ha sottratto circa 400 ettari di terreno agli agricoltori per far spazio allo stabilimento. Lo Stato ha offerto una compensazione economica, ma alcuni dicono di non aver ricevuto il denaro dovuto.

Alcuni hanno rifiutato la compensazione, fra cui molti contadini con piccole proprietà.

In totale, circa 160 ettari di terra espropriata sono ancora violentemente contesi, il che minaccia il lancio della Nano ad ottobre, che dovrebbe coincidere con la stagione dei festival in India.

Tata Motors non ha commentato le azioni di protesta, affermando invece tramite un portavoce che l'azienda sta "compiendo progressi nel suo progetto di Singur, e si avvia verso l'inizio della produzione nel trimestre ottobre-dicembre del 2008".

 
<p>La Tata "Nano" alla presentazione ufficiale il 10 gennaio scorso a Nuova Delhi. REUTERS/VijaMathur/Files</p>