Olimpiadi, Phelps gallina dalle uova d'oro per il marketing

lunedì 18 agosto 2008 12:56
 

PECHINO (Reuters) - Dopo l'ottava vittoria a Pechino 2008, che lo rende il nuotatore olimpico di maggior successo di tutti i tempi, Michael Phelps deve fare i conti con la gigantesca macchina di marketing che si è messa in moto alle sue spalle.

Gli strateghi del marketing che circondano l'atleta hanno infatti già pronta una strategia per capitalizzare la sua rinnovata fama, anche se Phelps, 23 anni, non è parso per nulla turbato dalla popolarità acquisita.

"Non è una questione di soldi. Faccio quello che faccio perché lo amo e per questo sono qui", ha detto il campione in un'intervista a Reuters organizzata da uno dei suoi sponsor, la società erogatrice di carte di credito Visa.

"Mi vedo come una persona normale, e lo stesso ragazzo che ero quattro anni fa, e sto vivendo un sogno".

Visa, che sponsorizza Phelps dal 2002, ha detto che il successo di Phelps alle Olimpiadi di Pechino ha aumentato la sua visibilità e consentirà una campagna mondiale con il suo nome.

"Michael Phelps lascia Pechino come un'icona mondiale dello sport. Ora è alla pari di personaggi come Michael Jordan, Tiger Woods e Roger Federer e si è meritato ogni briciolo del suo successo", ha detto Michael Lynch, che gestisce la sponsorizzazione di Visa.

Gli occhi del marketing sono puntati su Phelps da quando ha vinto sei medaglie d'oro ai Giochi di Atene nel 2004, ma il successo del 2008 lo ha elevato ad una categoria più alta, con un record di 14 medaglie, e Phelps sembra ben avviato a diventare il nuotatore olimpico più ricco di tutti i tempi.

Prima di Pechino, è stato stimato che gli accordi di sponsorship di Phelps gli fruttassero circa 5 milioni di dollari all'anno, anche se il consulente finanziario dell'atleta non ha confermato questa cifra.

Alcuni esperti di marketing pronosticano che il valore del nuotatore potrebbe aumentare in futuro fino a 30 milioni di dollari all'anno.