August 9, 2008 / 7:59 AM / 9 years ago

Al via le Olimpiadi dopo una cerimonia emozionante

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<p>L'ex ginnasta cinese Li Ning sospeso a cavi d'acciaio porta la fiamma olimpica alla cerimonia d'apertura dei Giochi olimpici di Pechino, l'8 agosto 2008.David Gray</p>

PECHINO (Reuters) - La Cina ha dato il via oggi alle Olimpiadi con una spettacolare cerimonia d'apertura che ha celebrato la tradizione del suo passato e cercato di far passare in secondo piano mesi di polemiche politiche.

Un esercito di oltre 2.000 percussionisti ha scandito il conto alla rovescia per l'inizio dei Giochi - il cui motto è "Un mondo, un sogno" - mentre circa 15.000 persone si sono esibite nella cerimonia di inaugurale, che ha voluto rendere un omaggio all'armonia del mondo, sotto una pioggia di 29.000 fuochi d'artificio.

L'incarico di riassumere 5.000 anni di storia cinese in un unico spettacolo è stato dato al regista Zhang Yimou, il cui lavoro un tempo era stato messo al bando in Cina.

Il presidente cinese Hu Jintao ha dichiarato ufficialmente aperti i Giochi e il numero uno del Comitato olimpico internazionale, Jacques Rogge, congratulandosi con la Cina che ha realizzato il sogno di ospitare le Olimpiadi, ha invitato gli atleti a non fare uso di sostanze dopanti.

"Cari atleti, ricordate che voi siete il modello per i giovani di tutto il mondo", ha detto Rogge.

Il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon ha lanciato un appello a tutti i paesi in guerra invitandoli a osservare la tradizionale tregua durante le Olimpiadi, mentre proseguono i violenti combattimenti in Georgia con il coinvolgimento delle forze russe.

Circa 80 leader di tutto il mondo, tra cui il presidente degli Stati uniti George W. Bush, hanno assistito allo spettacolo assieme ai 91.000 spettatori nello stadio di Pechino, simbolo delle Olimpiadi. Per l'Italia c'è il ministro degli Esteri Franco Frattini.

I telespettatori che seguono da casa l'evento dovrebbero superare il miliardo, secondo le stime.

I percussionisti hanno cantato "gli amici sono giunti da lontano, come siamo contenti", prima che un imponente spettacolo pirotecnico prendesse il via, illuminando il cuore di Pechino e piazza Tienanmen, mentre il gruppo si dirigeva verso lo stadio.

Le autorità cinesi hanno aperto la piazza, teatro di una sanguinosa rivolta nel 1989, prima della cerimonia inaugurale per permettere alla gente di assistere allo spettacolo dei fuochi d'artificio.

L'odierna cerimonia corona sette anni di duro lavoro che hanno cambiato l'aspetto della capitale e aperto la strada al boom economico che ha visto la consacrazione del paese a superpotenza.

Con le Olimpiadi però sono emersi anche altri aspetti della Cina come la rivolta in Tibet e l'incapacità del regime comunista di gestire i dissidi interni.

Costi Record

La Cina ha investito 43 miliardi di dollari nei Giochi. Le cerimonie di apertura e chiusura costeranno complessivamente 100 milioni, il doppio di quanto speso nella scorsa edizione ad Atene.

Nonostante le autorità abbiano chiuso alcune fabbriche e sospeso la circolazione di milioni di automobili, lo smog stamattina ha avvolto la capitale e non si riesce nemmeno a scorgere lo skyline.

L'edizione 2008 delle Olimpiadi è cominciata nell'ottavo giorno dell'ottavo mese dell'anno. Per i cinesi, l'otto è numero portafortuna.

Una forza di sicurezza di 100.000 poliziotti è stata dispiegata per prevenire attacchi e manifestazioni di protesta, mentre i dissidenti sono stati occultati. Molti sono tenuti agli arresti domiciliari, altri sono stati trasportati in province lontane o portati in "vacanze" forzate da funzionari della sicurezza di Stato, hanno detto alcuni gruppi che si battono per i diritti umani.

Con una mossa che potrebbe mettere a disagio sia la Cina che il Sudan, gli atleti Usa hanno scelto l'ex profugo sudanese Lopez Lomong -- vittima delle milizie arabe sponsorizzate dal governo nel sud e fuggito a sei anni nel 1991 -- per portare la bandiera a stelle e strisce attorno al circuito della cerimonia.

La Cina è uno dei maggiori investitori e venditori di armi in Sudan, e le organizzazioni internazionali per i diritti umani la accusano di non compiere pressioni sul governo di Khartoum per mettere fine al conflitto nella regione occidentale del Darfur.

L'azione sportiva vera e propria inizierà domani. Il primo oro verrà quasi sicuramente assegnato domani durante la gara di tiro a segno: il cinese Du Li è il favorito dai pronostici.

Dopo essere arrivata terza nel medagliere nel 2000 e seconda nel 2004, la Cina spera questa volta di superare gli americani.

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