Al via le Olimpiadi dopo una cerimonia emozionante

venerdì 8 agosto 2008 19:39
 

PECHINO (Reuters) - La Cina ha dato il via oggi alle Olimpiadi con una spettacolare cerimonia d'apertura che ha celebrato la tradizione del suo passato e cercato di far passare in secondo piano mesi di polemiche politiche.

Un esercito di oltre 2.000 percussionisti ha scandito il conto alla rovescia per l'inizio dei Giochi - il cui motto è "Un mondo, un sogno" - mentre circa 15.000 persone si sono esibite nella cerimonia di inaugurale, che ha voluto rendere un omaggio all'armonia del mondo, sotto una pioggia di 29.000 fuochi d'artificio.

L'incarico di riassumere 5.000 anni di storia cinese in un unico spettacolo è stato dato al regista Zhang Yimou, il cui lavoro un tempo era stato messo al bando in Cina.

Il presidente cinese Hu Jintao ha dichiarato ufficialmente aperti i Giochi e il numero uno del Comitato olimpico internazionale, Jacques Rogge, congratulandosi con la Cina che ha realizzato il sogno di ospitare le Olimpiadi, ha invitato gli atleti a non fare uso di sostanze dopanti.

"Cari atleti, ricordate che voi siete il modello per i giovani di tutto il mondo", ha detto Rogge.

Il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon ha lanciato un appello a tutti i paesi in guerra invitandoli a osservare la tradizionale tregua durante le Olimpiadi, mentre proseguono i violenti combattimenti in Georgia con il coinvolgimento delle forze russe.

Circa 80 leader di tutto il mondo, tra cui il presidente degli Stati uniti George W. Bush, hanno assistito allo spettacolo assieme ai 91.000 spettatori nello stadio di Pechino, simbolo delle Olimpiadi. Per l'Italia c'è il ministro degli Esteri Franco Frattini.

I telespettatori che seguono da casa l'evento dovrebbero superare il miliardo, secondo le stime.

I percussionisti hanno cantato "gli amici sono giunti da lontano, come siamo contenti", prima che un imponente spettacolo pirotecnico prendesse il via, illuminando il cuore di Pechino e piazza Tienanmen, mentre il gruppo si dirigeva verso lo stadio.   Continua...

 
<p>L'ex ginnasta cinese Li Ning sospeso a cavi d'acciaio porta la fiamma olimpica alla cerimonia d'apertura dei Giochi olimpici di Pechino, l'8 agosto 2008. REUTERS/David Gray</p>