Milano, scarcerate Vanna Marchi e la figlia

martedì 17 giugno 2008 21:02
 

MILANO (Reuters) - Le "tele-imbonitrici" Vanna Marchi e Stefania Nobile sono state scarcerate questo pomeriggio in seguito ad una decisione del Tribunale del riesame di Milano, che ha accolto il ricorso presentato dall'avvocato delle due donne, Liborio Cataliotti.

Lo riferiscono fonti giudiziarie.

Madre e figlia erano state arrestate il 4 giugno in seguito ad un ordine di custodia cautelare in carcere firmato dalla Corte di appello di Milano per pericolo di reiterazione di condotte criminose e ragionevole possibilità di fuga.

Nel marzo scorso, Marchi e Nobile erano state condannate rispettivamente a nove anni e sei mesi e a nove anni, quattro mesi e nove giorni dalla Corte di appello in un processo per associazione a delinquere finalizzata alla truffa, ma erano ancora libere in attesa del passaggio in giudicato della sentenza dopo la pronuncia della Cassazione.

Il legale delle due donne ha negato i sospetti dei magistrati.

In seguito all'arresto, Stefania Nobile aveva anche iniziato uno sciopero della fame, dicendo che si sarebbe rifiutata di mangiare fino a quando non le fosse stato spiegato il motivo per cui si trovava in carcere.