Australia, polemiche su Cristo a concorso di arte spirituale

mercoledì 6 agosto 2008 13:30
 

CANBERRA (Reuters) - Sono scoppiate polemiche oggi in Australia nell'ambito del concorso più importante di arte religiosa, dopo che un giurato ha lasciato il suo posto per protestare contro la didascalia - "solo le donne sanguinano" - che accompagna un dipinto di Cristo inchiodato alla croce.

Gli organizzatori del premio Blake per l'arte religiosa hanno reso noto che un accademico di Sydney, Christopher Allen, si è ritirato dalla giuria opponendosi a un'opera in concorso, un dipinto dell'artista Adam Cullen.

L'opera mostra un'immagine in stile cartone animato di Cristo in croce, accompagnato dalla didascalia "solo le donne sanguinano", tratta da un verso del cantante rock Alice Cooper.

Il dipinto si intitola "Corpus Christi (Women Only Bleed)" e si ispira ai trittici della prima arte cristiana.

Il Blake Prize, nato nel 1951 come premio dedicato alla spiritualità, alla religione e alla diversità culturale, ha suscitato l'anno scorso le ire della Chiesa cattolica e dell'allora primo ministero conservatore australiano John Howard, per l'esposizione di una statua della Vergine Maria che indossava un burqa e per un ologramma di Cristo che si trasformava Osama Bin Laden.

Pur nel rispetto delle opinioni del giurato mancante, gli organizzatori del concorso hanno detto che il premio Blake "è ispirato all'idea di diversità culturale e rimane aperto a molti stili attraverso i quali gli artisti si esprimono sui temi in questione".

 
<p>Un attore recita il Cristo crocifisso durante REUTERS/Mick Tsikas</p>