Calcio, Donadoni se ne andrà a mani vuote se licenziato

mercoledì 25 giugno 2008 11:24
 

di Paul Virgo

ROMA (Reuters) - L'allenatore della nazionale azzurra, Roberto Donadoni, non riceverà alcuna somma di compensazione, se si riveleranno fondate le voci insistenti secono cui sta per essere licenziato e sostitutito dal predecessore Marcello Lippi.

Alcune voci sostenevano che la Federazione calcistica italiana (Figc) avrebbe pagato all'allenatore sei mesi di stipendio, una cifra stimata sui 550.000 euro, per raggiungere il termine dei due anni del contratto firmato da Donadoni prima dell'insuccesso italiano agli Europei.

Il ct ha detto tuttavia di aver chiesto che il pacchetto di compensazione fosse eliminato dall'accordo.

"Ho detto di no alla proposta che il presidente della Figc Giancarlo Abete mi ha fatto il giorno del rinnovo", ha detto Donadoni oggi alla Gazzetta dello Sport.

"Non sono interessato al lato economico della questione. Se non sarò più il suo allenatore, me ne andrò senza chiedere niente".

Abete dovrebbe incontrare Donadoni nei prossimi giorni per discutere del suo contratto dopo la sconfitta dei campioni del mondo da parte della Spagna ai rigori nei quarti di finale.

Secondo voci che si rincorrono sulla stampa, ci si aspetta che la Figc annunci all'inizio della settimana prossima che l'allenatore della nazionale che vinse i mondiali nel 2006, Lippi, ritornerà in carica.

 
<p>Roberto Donadoni REUTERS/Tony Gentile</p>