Tribunale greco: uso di "lesbica" non offende abitanti di Lesbo

martedì 22 luglio 2008 16:34
 

ATENE (Reuters) - Un tribunale greco ha respinto oggi le richieste di alcuni residenti dell'isola di Lesbo, nel mar Egeo, che volevano bandire l'utilizzo del termine "lesbica" per riferirsi a donne gay.

Tre residenti di Lesbo, luogo di nascita dell'antica poetessa greca Saffo, le cui poesie d'amore hanno ispirato il termine lesbica, hanno portato il caso in tribunale il mese scorso, dicendo che l'utilizzo di questo termine per indicare le donne omosessuali era un insulto alla loro identità

Con una decisione del 18 luglio, il tribunale di Atene ha detto che la parola non definisce l'identità dei residenti dell'isola, e può dunque essere tranquillamente utilizzata da gruppi gay in Grecia e all'estero.

I residenti che hanno aperto la causa dovranno pagare 230 euro di spese processuali.

 
<p>Una coppia di lesbiche sfila al gay pride di San Francisco. REUTERS/Robert Galbraith (UNITED STATES)</p>