Olimpiadi, la torcia andrà in Tibet come previsto

mercoledì 19 marzo 2008 10:50
 

PECHINO (Reuters) - La torcia delle Olimpiadi 2008 andrà in Tibet come previsto, nonostante i disordini nella regione himalayana. Lo ha detto oggi un organizzatore del Giochi di Pechino.

"La situazione in Tibet si è sostanzialmente stabilizzata, la staffetta della torcia olimpica procederà come da programma", ha detto Jiang Xiaoyu, vice presidente esecutivo del comitato organizzatore cinese in una conferenza stampa.

La Cina ha minacciato oggi una lotta "per la vita o per la morte" con il Dalai Lama, il leader spirituale tibetano in esilio, mentre sta compiendo ogni sforzo per mettere fine alle proteste nella regione con arresti e un rafforzato controllo politico.

Attivisti tibetani hanno dimostrato ieri fuori dalla sede del Comitato olimpico internazionale a Losanna, chiedendo che la torcia non passi più per il Tibet e tre province confinanti nella sua marcia verso Pechino per i Giochi dell'8-24 agosto.

La corsa della fiamma olimpica, che comincerà dopo la sua accensione nell'antica Olimpia, in Grecia, lunedì prossimo, dovrebbe passare per il Tibet.

Quando arriverà a Pechino il 31 marzo prima di iniziare il suo viaggio attorno al mondo, una seconda fiamma sarà accesa e portata in Tibet, dove scalatori cinesi cercheranno di portarla sulla vetta del Monte Everest.

Il tentativo avverrà in maggio, quando le condizioni atmosferiche sulla montagna più alta del mondo sono le migliori.

 
<p>Manifestanti protestano contro i Giochi olimpici di Pechino davanti alla sede del Cio a Losanna. REUTERS/Denis Balibouse</p>