Calcio, scontro tra Mancini e Moratti sulla tattica del derby

martedì 6 maggio 2008 17:24
 

MILANO (Reuters) - L'allenatore dell'Inter Roberto Mancini non è d'accordo con la critica del presidente Massimo Moratti sull'atteggiamento troppo rinunciatario dei nerazzurri nel derby di domenica scorsa, perso contro il Milan per 1-2.

L'Inter avrebbe avuto lo scudetto in tasca se avesse battuto il Milan e domenica prossima deve sconfiggere il Siena, oppure il Parma nell'ultima giornata di campionato, se vuole conquistare il titolo di Campione d'Italia.

I rapporti di Mancini con Moratti sono scrutati con attenzione da quando l'allenatore di 43 anni ha detto a marzo che avrebbe lasciato la panchina dell'Inter a fine della stagione, salvo farsi correggere il giorno dopo da Moratti, secondo il quale Mancini avrebbe cambiato idea.

"Non abbiamo mai giocato per il pareggio né nel derby né in altre partite", ha detto Mancini oggi in una conferenza stampa prima del ritorno della semifinale di Coppa Italia con la Lazio che si gioca domani.

"Credo che quando si perde, si cerca sempre un colpevole che è l'allenatore. Se lui (Moratti) l'ha vista così, è libero di farlo, ma io non mi trovo d'accordo".

L'ex allenatore del Chelsea Jose Mourinho è stato spesso associato all'Inter dai media, qualora Mancini cambiasse definitivamente idea sul suo futuro.

"Ho un contratto con l'Inter per i prossimi tre anni. Punto. Mi fate sempre questa domanda", ha detto Mancini.

L'allenatore ha aggiunto che l'attaccante svedese Zlatan Ibrahimovic, tornato ad allenarsi dopo avere avuto problemi al ginocchio, probabilmente non riuscirà ad essere in campo contro il Siena.

 
<p>L'allenatore dell'Inter Roberto Mancini. REUTERS/Daniele La Monaca</p>