G8 ambiente: dimezzare le emissioni entro il 2050

lunedì 26 maggio 2008 11:07
 

Di Linda Sieg

KOBE, Giappone (Reuters) - I ministri dell'Ambiente del G8 hanno chiesto oggi ai leader mondiali di fissare l'obiettivo di tagliare della metà le emissioni di gas effetto serra nel pianeta entro il 2050, come piccolo ma essenziale passo nella lotta al cambiamento climatico.

Ma la richiesta si è fermata ad un passo dal suggerire obiettivi intermedi prima del 2050, come chiedono invece i paesi in via di sviluppo nei serrati negoziati con l'Onu per dare vita ad un nuovo trattato sul riscaldamento globale entro la fine del prossimo anno.

Il segretario di stato all'Ambiente tedesco, Matthias Machnig, ha detto che i ministri hanno inviato un segnale importante ai loro leader sulla direzione che devono prendere i negoziati.

"Abbiamo fatto oggi in piccolo passo, ma molto importante", ha detto in una conferenza stampa congiunta.

Circa 190 nazioni si sono accordate per negoziare entro la fine del 2009 un trattato che succeda al Protocollo di Kyoto, il quale vincola 37 paesi avanzati a tagliare le emissioni di un 5% circa sotto i livelli del 1990 entro il 2008-12.

Ma un grande divario esiste dentro il G8 e tra le nazioni ricche e quelle povere su come ripartire il carico della lotta al cambiamento climatico, che causa siccità, innalzamento del livello dei mari e tempeste sempre più devastanti.

I ministri del Gruppo degli Otto e dei principali paesi emergenti hanno cercato nei colloqui del fine settimana in Giappone di costruire un consenso prima del vertice di luglio a Toyako, nel nord del paese.

Lo scorso anno il G8 in Germania si è accordato nel prendere in considerazione il dimezzamento delle emissioni globali entro la metà del secolo; è una proposta su cui ci sarebbe il consenso di Germania, Francia, Gran Bretagna, Italia, Giappone e Canada, ma che ha incontrato finora la resistenza di Stati Uniti e Russia.

"Sul cambiamento climatico, abbiamo manifestato con forza la volontà di cercare di trovare un'intesa al vertice di Toyako (a luglio), affinché si possa porre l'obiettivo minimo di dimezzare le emissioni entro il 2050", ha detto il ministro dell'Ambiente giapponese, Ichiro Kamoshita in una conferenza stampa.

I paesi emergenti e quelli in via di sviluppo vogliono che il G8 prende in mano la situazione, fissando obiettivi numerici per la riduzione delle emissioni entro il 2020, come sostenuto anche dall'Unione europea.

 
<p>G8 ambiente: dimezzare le emissioni entro il 2050. REUTERS/Vivek Prakash</p>