Nuovo libro dice che Usa spiavano leader iracheni - Wash Post

venerdì 5 settembre 2008 08:51
 

WASHINGTON (Reuters) - Gli Stati Uniti hanno spiato il primo ministro iracheno Nouri al-Maliki e altri leader iracheni. Lo ha scritto il giornalista americano Bob Woodward nel suo quarto libro sul presidente George W. Bush, come riferisce oggi il Washington Post.

"Sappiamo tutto quello che dice", ha detto una delle fonti di Woodward in merito alla vasta operazione di spionaggio condotta dagli Usa.

Il libro intitolato "The War Within: A Secret White House History 2006-2008" dice anche che l'incremento delle truppe Usa nel 2007 non è stato il fattore decisivo per il calo delle violenze in Iraq, come riferisce sempre il Post.

Woodward parla di nuove tecniche d'azione sotto copertura, iniziate proprio nel 2007, che hanno permesso all'esercito e all'intelligence Usa di individuare e uccidere diversi capi di gruppi estremisti in Iraq, a cominciare da al Qaeda.

Il Post afferma che nel libro non ci sono molti dettagli su queste operazioni, dopo che l'autore ha accettato di ometterli per ragioni di sicurezza nazionale.

"Il libro riferisce anche dei contrasti nell'amministrazione dopo che la strategia Usa in Iraq ha mostrato la corda nell'estate e nel primo autunno del 2006", scrive il quotidiano.

Woodward ricostruisce lo sviluppo delle relazioni tra Bush e Maliki e riferisce che lo spionaggio del primo ministro iracheno ha provocato sconcerto in diversi funzionari Usa.

L'autore del libro è diventato famoso per la sua inchiesta condotta con il collega Carl Bernstein sullo scandalo Watergate, che ha portato alle dimissioni del presidente Richard Nixon nel 1974.

Alcuni brani del libro di 487 pagine saranno pubblicati sul Post, dove Woodward lavora ancora, il 7 settembre.

 
<p>Nuri al-Maliki. REUTERS/Iraqi Government/Handout (IRAQ)</p>