Cina, chiesto a Cnn risarcimento da 1,3 miliardi dollari

giovedì 24 aprile 2008 08:21
 

HONG KONG (Reuters) - Un maestro elementare e un'estetista hanno denunciato la Cnn a New York, sostenendo che abbia insultato il popolo cinese e hanno chiesto un risarcimento di 1,3 miliardi di dollari -- un dollaro per ogni abitante della Cina. Lo ha riferito un giornale di Hong Kong.

La denuncia presentata contro la televisione di Atlanta, la società che ne è proprietaria, la Turner Broadcasting, e Jack Cafferty, il commentatore che avrebbe rivolto l'offesa, giunge dopo che 14 avvocati hanno intentato una causa simile a Pechino, dicendo che le osservazioni di Cafferty hanno attentato alla dignità e la reputazione del popolo cinese.

Cafferty ha detto che gli Stati Uniti hanno importato dalla Cina "robaccia con la vernice al piombo e cibo per animali avvelenato", aggiungendo: "(I cinesi) sono essenzialmente gli stessi teppisti delinquenti che erano 50 anni fa".

La Cnn ha detto che Cafferty stava esprimendo un'opinione sul governo cinese, ma il ministero degli Esteri ha chiesto le scuse e ha accusato il network di cercare di insinuare un solco tra il popolo cinese e la sua leadership.

La causa legale interviene nel mezzo di un'ondata di proteste in Cina contro i negozi occidentali, dopo i disordini in Tibet e i tentativi di ostacolare il passaggio della fiamma olimpica all'estero.

A New York, Liang Shubing, l'estetista, e Li Lilan, il maestro di Pechino, hanno sostenuto che le parole di Cafferty rappresentano un insulto al popolo cinese e "hanno provocato intenzionalmente un danno psichico" ai querelanti, ha riferito oggi il giornale Ta Kung Pao.

Un collegio di sei avvocati sta assistendo Liang e Li.

"Si tratta di un dollaro per ogni cittadino cinese, mi sembra ragionevole", ha detto uno degli avvocati citato dal quotidiano.

 
<p>Una protesta anti-Cnn fuori dalla sua sede di Hong Kong. REUTERS/Bobby Yip (CHINA)</p>