Carla first lady, all'Eliseo entra glamour e incertezza

domenica 3 febbraio 2008 18:28
 

Di Crispian Balmer

PARIGI (Reuters) - Non aspettatevi che si metta ad inaugurare mostre floreali o allestisca matinées per dame dell'alta società, preparatevi piuttosto a vederla sulle copertine delle riviste patinate e ospite di feste che si concludono all'alba.

Carla Bruni, che ha sposato ieri il presidente Nicolas Sarkozy, si preannuncia una first lady fuori dagli schemi, ma l'attendono momenti cruciali in cui si decide se entrerà nel cuore di una Francia scettica.

La star dalle mosse feline nelle passerelle di alta moda, diventata una chanteuse celebrata oltralpe, porta senza dubbio una buona dose di glamour nell'opulento palazzo dell'Eliseo e segna una netta rottura con le mogli degli altri presidenti, spesso matrone lontane dai riflettori.

Ma la copertura mediatica non-stop della loro storia d'amore, sviluppatasi a velocità supersonica, ha fatto alzare più di un sopracciglio persino nella liberale Francia.

A otto mesi scarsi dalla vittoria elettorale, a quattro mesi da un doloroso divorzio e tre mesi dopo il primo incontro con la Bruni, Sarkozy ha ora la sua terza moglie -- e la seconda first lady.

Lui ha 53 anni, lei 40. Lui è un uomo di destra con la fama di duro, tutto legge e ordine, lei ha votato socialista e ha manifestato lo scorso anno contro la sua politica dell'immigrazione.

"Non riesco a credere che sia vero. Deve essere uno show. Tutto è stato così veloce e non penso che lei capisca davvero in che cosa si è infilata", ha detto Christelle Wolf, parigina di 32 anni, a passeggio la mattina di domenica vicino al museo del Louvre.

"Come first lady di Francia, sarà chiusa a chiave all'Eliseo e non lo accetterà. E' troppo libertina per farsi legare mani e piedi".   Continua...

 
<p>La first lady Carla Bruni bacia il presidente Nicolas Sarkozy ad un bar nei giardini del Castello di Versailles, vicino a Parigi, all'indomani del loro matrimonio in forma privata all'Eliseo. REUTERS/Antoine Gyori</p>