Greenpeace scala Torre Eiffel per protesta contro nucleare

domenica 13 luglio 2008 14:33
 

PARIGI (Reuters) - Una quindicina di attivisti di Greenpeace hanno scalato oggi la Torre Eiffel per affiggere uno striscione di protesta contro la politica francese sul nucleare, nel giorno in cui Parigi ospita un grande vertice di capi di stato.

Il gruppo ambientalista ha detto che lo striscione con il logo del nucleare è stato messo in mezzo al cerchio di stelle dell'Unione europea, che è in mostra sulla Torre per segnare il semestre di presidenza francese della Ue.

"Da quando è stato eletto, il presidente Nicolas Sarkozy ha fatto di tutto per vendere energia nucleare", ha detto in un comunicato Frederic Marillier della sezione francese di Greenpeace.

"All'Onu o al G8 si è comportato come un commesso viaggiatore dell'Areva e ha usato tutte le piattaforme politiche per promuovere il nucleare francese", ha detto Marillier, riferendosi all'agenzia francese per la produzione dell'energia atomica, Areva.

Sarkozy sta ospitando a Parigi il vertice Euromediterraneo con 40 capi di stato e di governo.

La questione della sicurezza delle centrali nucleari è tornata d'attualità in Francia nell'ultima settimana, a causa di una perdita di uranio da un impianto nel sudest del Paese.

Areva ha detto martedì che 30 metri cubi di liquido contenente uranio sono stati accidentalmente versati sul terreno e in un fiume alla centrale di Tricastin. L'incidente è stato classificato al livello uno su una scala internazionale di pericolosità che va da zero a sette.

L'incidente ha esacerbato gli animi degli ambientalisti, dopo l'annuncio di Sarkozy del 3 luglio scorso che la Francia avrebbe costruito una seconda generazione dell'European Pressurised Reactor (EPR), portando a 60 il numero dei reattori nucleari nel paese.

La Francia, che ha assunto la presidenza di turno della Ue dal primo luglio, è il più grande produttore europeo di energia nucleare.

 
<p>La torre Eiffel addobbata con le stelle dell'Unione europea per marcare il turno della presidenza francese della Ue. REUTERS/Mal Langsdon (FRANCE)</p>