Orsetto Maometto, lascia il Sudan insegnante inglese

lunedì 3 dicembre 2007 18:57
 

KHARTOUM (Reuters) - L'insegnante britannica incarcerata in Sudan per aver consentito agli studenti di chiamare un orsetto Maometto - come il Profeta - ha lasciato il Paese oggi dopo essere stata graziata.

Lo hanno riferito testimoni presenti all'aeroporto della capitale, dove sono state prese imponenti misure di sicurezza.

La notizia della concessione della grazia è arrivata mentre due eminenti musulmani britannici incontravano il presidente sudanese nel tentativo di ottenere il rilascio dell'insegnante, condannata a 15 giorni di carcere per vilipendio all'Islam e all'espulsione dal Paese.

I due, Lord Ahmed e la baronessa Sayeeda Warsi, avevano rinviato la partenza di fronte alla conferma all'ultimo minuto di una riunione da parte di Bashir dopo due giorni di attesa.

Gibbons ha lasciato che i suoi studenti in una scuola privata di Khartoum, la Unity High School, dessero il loro nome favorito a un orsetto nell'ambito di un progetto sugli animali a settembre. Venti dei 23 studenti avevano scelto il nome Maometto, molto popolare in Sudan.

Venerdì centinaia di persone erano scese in strada nella capitale per chiedere la condanna a morte dell'insegnante.

"Ritirare questa sentenza leggera ... ferirebbe le sensibilità dei musulmani in Sudan", aveva detto a Reuters il portavoce dell'influente Consiglio degli eruditi islamici, al-Sheikh Mohammad Abdel Karim.

Ma per molti sudanesi si è trattato di un errore in buona fede per il quale bastano delle semplici scuse.

 
<p>Manifestanti sudanesi bruciano una foto dell'insegnante britannica Gillian Gibbons, a Khartoum. REUTERS/Mohamed Nureldin Abdalla</p>