La torcia olimpica a Hong Kong, proseguono le proteste

venerdì 2 maggio 2008 10:33
 

Di James Pomfret

HONG KONG (Reuters) - Otto dimostranti sono stati fermati ad Hong Kong e un altro attivista pro-Tibet è stato spintonato e apostrofato come traditore mentre era in corso la prima parte del tour in Cina della torcia olimpica.

Stretta tra severe misure di sicurezza, con strade chiuse, la folla tenuta a distanza e i sedici "guardiani" in tuta bianca e blu intorno, la fiamma olimpica è stata portata per le strade dell'ex colonia britannica.

Le autorità di Hong Kong sono state molto criticate per avere adottato una linea dura sulla sicurezza senza precedenti che ha compreso il divieto di ingresso in città di molte persone, tra cui tre attivisti filo-tibetani, un artista danese e un militante per i diritti umani.

Il viaggio in 20 nazioni della torcia è stato segnato dalle proteste contro la repressione in Tibet, che hanno provocato una forte irritazione a Pechino e per reazione portato in piazza in patria e all'estero centinaia di manifestanti inneggianti alla Cina.

Mentre il tedoforo si apprestava a prendere la fiaccola sotto un cielo carico di pioggia, la polizia ha impedito ai dimostranti di lanciare slogan in favore della libertà religiosa in Cina e di sventolare una bandiera tibetana. Otto manifestanti sono stati fermati e portati ad un pulmino della polizia "per la loro stessa sicurezza", è stato detto.

Un altro uomo che sollevava un cartello invitando al dialogo il governo cinese e il Dalai Lama è stato circondato da diverse persone che lo hanno spintonato e insultato, chiamandolo traditore e "malato mentale".

 
<p>Un uomo che manifesta per la democrazia fermato dalla polizia mentre tenta di avvicinarsi alla torcia olimpica durante una cerimonia a Hong Kong. REUTERS/Kin Cheung/Pool</p>