Calcio, Matarrese: celle negli stadi, se necessario

giovedì 11 settembre 2008 15:56
 

ROMA (Reuters) - Il presidente della Lega Calcio, Antonio Matarrese, ha proposto che per contrastare la violenza dei tifosi di calcio si costruiscano delle celle negli stadi, ma ha bocciato la proposta del ministro dell'Interno Roberto Maroni di coordinare le decisioni del giudice sportivo con le esigenze di ordine pubblico.

"Se serve, potremo predisporre delle celle negli stadi per il fermo dei tifosi violenti", ha detto Matarrese ai giornalisti, alla presentazione della nuova campagna di comunicazione contro la violenza negli stadi promossa dal ministero dell'Interno.

Ma la collaborazione con le forze dell'ordine non dovrebbe intaccare l'autonomia della giustizia sportiva, ha aggiunto il presidente della Lega Calcio alla presenza sia di Maroni che del presidente della Figc, Giacarlo Abete.

"Lasciamo lavorare la giustizia sportiva, rispettiamo l'autonomia dello sport per non creare pericolose invasioni di campo: ognuno faccia quello che sa fare", ha detto Abete.

All'affermazione ha subito ribattuto Maroni, che ha mostrato di non aver gradito la decisione del giudice sportivo di chiudere le curve dello stadio del Napoli fino al 31 ottobre.

"C'è il pieno e totale rispetto dell'autonomia del giudice sportivo. Ho solo auspicato che ci sia un'intesa ancora maggiore tra chi ha la responsabilità dell'ordine pubblico e chi ha la responsabilità di gestire le conseguenze del comportamento dei tifosi", ha detto il titolare del Viminale.

In un'audizione al Senato Maroni ha detto di auspicare due emendamenti al ddl sicurezza, all'esame del Senato; il primo per inasprire le sanzioni in caso di aggressione alle forze dell'ordine, il secondo per coordinare l'attività della giustizia sportiva con i responsabili della pubblica sicurezza.

 
<p>Antonio Matarrese. REUTERS/Alessandro Bianchi (ITALY)</p>