Papa: per salvare il mondo bisogna preservare la famiglia

martedì 1 gennaio 2008 12:41
 

CITTA' DEL VATICANO (Reuters) - Papa Benedetto XVI ha salutato il 2008 invocando la protezione della famiglia tradizionale, che ha definito un elemento vitale per la pace nel mondo.

Il Papa, in quella che appare una nuova offensiva contro il riconoscimento delle coppie gay e non sposate, ha criticato le politiche che indeboliscono la famiglia "naturale", responsabile della trasmissione ai figli dei valori della pace.

"Ho voluto porre in luce lo stretto rapporto che esiste tra la famiglia e la costruzione della pace nel mondo", ha detto il Papa nel suo primo messaggio pubblico del 2008.

"La famiglia è la principale 'agenzia' di pace e la negazione o anche la restrizione dei diritti della famiglia... minaccia gli stessi fondamenti della pace".

Il matrimonio tra gay è legale in diversi paesi europei, anche nella cattolica Spagna, dove centinaia di migliaia di persone hanno sfilato domenica in favore della famiglia tradizionale.

In Italia un disegno di legge sulle coppie di fatto, varato dal governo lo scorso anno, non decolla in Parlamento, a causa delle divisioni nella maggioranza.

Citando un messaggio rivolto lo scorso dicembre per la Giornata mondiale della pace, Benedetto XVI ha detto che la famiglia è "la prima e insostituibile educatrice alla pace".

Ha anche detto che, se il mondo vuole vivere in pace, deve riconoscere i valori universali che tutti i popoli condividono, come parte di un'unica "famiglia umana".

 
<p>papa Bendetto XVI alla messa di ieri sera a San Pietro. REUTERS/Dario Pignatelli</p>