Papa in enciclica si scaglia contro ateismo, promette speranza

venerdì 30 novembre 2007 13:37
 

di Philip Pullella

CITTA' DEL VATICANO (Reuters) - Papa Benedetto, in una nuova eciclica divulgata oggi, si è lanciato all'attacco dell'ateismo, dicendo che è responsabile delle "più grandi crudeltà e violazioni della giustizia" della storia.

Nella seconda enciclica del suo papato, Benedetto ha invitato i cristiani a rimettere in Dio le speranze per il futuro e non nella tecnologia o nelle ideologie politiche che spesso deludono.

La "Spe Salvi" di 75 pagine, che prende il titolo in latino da una citazione di San Paolo (nella speranza siamo stati salvati) è un appello rivolto a un mondo pessimista a trovare forza nella speranza cristiana.

Il documento è un tour de force teologico e sociologico scritto in uno stile professorale da alta accademia, nel quale il Papa cita santi, filosofi e scrittori per rafforzare la sua tesi.

L'ateismo può essere stato visto da alcuni come "un moralismo", specialmente nel 19mo e 20mo secolo, per protestare contro le ingiustizie del mondo e della storia.

Ma la storia ha dimostrato il fallimento di ideologie come il marxismo, secondo cui gli essere umani dovevano realizzare la giustizia sociale perché Dio non esiste, ha scritto il Papa.

"Che da tale premessa siano conseguite le più grandi crudeltà e violazioni della giustizia non è un caso, ma è fondato sulla falsità intrinseca di questa pretesa", ha detto il Papa

Il marxismo ha lasciato dietro di sé "una distruzione desolante", perché non è riuscito a capire che l'uomo non può essere il mero prodotto di condizioni economiche.   Continua...

 
<p>Papa Benedetto XVI. REUTERS/Dario Pignatelli</p>