Olimpiadi, Fifa ordina a club reticenti di far partire giocatori

mercoledì 30 luglio 2008 15:09
 

Di Mark Ledsom

ZURIGO (Reuters) - La Fifa, l'organismo che governa il calcio mondiale, ha detto ai club che devono lasciare partire i giocatori sotto i 23 anni selezionati per le Olimpiadi di Pechino, respingendo il ricorso di tre squade europee.

In un comunicato inviato oggi ai club e ai media, la Fifa ha detto di avere deciso, tramire la pronuncia di un suo giudice, che le quadre sono tenute a liberare i propri calciatori per i Giochi.

Il Werder Brema e lo Schalke del campionato tedesco e il Barcellona avevano sostenuto che questo dovere non esisteva, perché le Olimpiadi non erano comprese nel calendario delle partite internazionali della Fifa

"Il giudice unico ha deciso che il calendario internazionale non è rilevante nello stabilire se i club siano obbligati a rilasciare i giocatori", si legge nella nota della Fifa.

Il comunicato aggiunge che i Giochi olimpici sono una "opportunità unica" per gli atleti e che "non sarebbe giustificato impedire a qualsiasi giocatore con meno di 23 anni di partecipare ad un simile evento".

Werder e Schalke hanno già presentato il caso davanti alla Corte arbitrale per lo sport (Cas) dopo la convocazione del difensore dello Schalke, Rafinha, e del playmaker del Werder, Diego, nella nazionale olimpica brasiliana.

La Cas aveva detto la scorsa settimana che avrebbe aspettato la decisione della Fifa prima di esaminare la questione.

Anche il Barcellona, che ha visto richiamato nella selezione Argentina il suo attaccante Lionel Messi, ha detto che adirà la Cas.