Legambiente: i mari più belli in Sardegna eToscana

venerdì 30 maggio 2008 14:14
 

ROMA (Reuters) - Sono Sardegna e Toscana le regioni italiane dove si concentra il più alto numero di località costiere premiate quest'anno da Legambiente per sostenibilità, arte e buona cucina, mentre per la prima volta un'intera isola - quella del Giglio - arriva in cima alla classifica come località marina più bella e pulita d'Italia.

E' quanto mostra la classifica stilata da Legambiente e Touring Club Italiano (Tci) e presentata oggi a Roma nella Guida Blu 2008, il prontuario turistico dove il Tci presenta gli alberghi, i camping, gli agriturismi e i B&B "che hanno capito l'importanza della tutela del territorio e dimostrano di saper fare ospitalità... servendo cibi sani, riducendo i rifiuti e risparmiando acqua ed energia", come ha spiegato il presidente di Legambiente Turismo Luigi Rambelli.

"Per la prima volta è un'intera isola, l'Isola del Giglio (Grosseto) a conquistare il gradino più alto del podio per l'ottima sostenibilità e la tutela dell'ecosistema terrestre e costiero", si legge in una nota di Legambiente.

Al secondo posto si piazza la perla del Cilento, Pollica (Salerno), con le località costiere Acciaroli e Pioppi, una mosca bianca tuttavia, in un contesto campano che non vede nessun altra al vertice della classifica. Seguono al terzo posto le Cinque Terre, in Liguria.

Le "vele" vengono assegnate da Legambiente, con un massimo di cinque, alle località costiere che dimostrano di essere "non sono solo luoghi di grandissimo pregio naturalistico, ma sono anche quelli dove gli amministratori hanno fatto della sostenibilità e della tutela ambientale un loro punto di forza", come ha spiegato Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente.

La Sardegna si conferma quest'anno la regione con più località premiate - 14 su un totale di 54 - tra cui Domus de Maria, Baunei e Posada - al settimo, nono e decimo posto - e non è da meno la Toscana, che oltre l'isola al vertice della classifica vede premiate con le "cinque vele" anche Capalbio e Castiglion de Pescaia (quarto e sesto posto, entrambe in provincia di Grosseto).

"La Sardegna e la Toscana realizzano già da tempo un lavoro esemplare in termini di sostenibilità e tutela ambientale che emerge chiaramente in questa edizione della Guida Blu", ha commentato in una nota Sebastiano Venneri, responsabile mare di Legambiente. "La Sardegna, oltre che per l'eccezionale e riconosciuto pregio naturalistico delle sue coste, continua a distinguersi come regione leader per l'impegno nella salvaguardia del paesaggio e del litorale", ha aggiunto.

Seguono la Sicilia, con nove località nella parte alta della classifica - tra cui Salina Isola (ottava in classifica), Menfi e Favignana - e la Puglia con sette località al top - tra cui Nardò (al quinto posto), Manduria e Diso.

"I nostri riconoscimenti - ha continuato Dezza - sono frutto del lavoro svolto da Goletta Verde durante i suoi viaggi ma anche del patrimonio di conoscenze delle centinaia di gruppi locali di Legambiente che con la Guida Blu viene messo a disposizione di chi desidera una vacanza sostenibile anche d'acqua dolce".

Agli oltre 50 luoghi di grande pregio naturalistico che Legambiente insieme al Touring Club Italiano consiglia come meta per una vacanza fatta di mare pulito e buona cucina, si aggiunge infatti anche quest'anno la sezione dedicata alle località che si affacciano sui laghi.

Sono tre le località lacustri che conquistano quest'anno le cinque vele: Caldaro sulla Strada del Vino (Trentino Alto Adige) sul Lago di Caldaro, Farra D'Alpago, sul Lago di Santa Croce, e Malcesine sul Lago di Garda (entrambe in Veneto).