Cina in ginocchio per tempeste neve, mancano corrente e acqua

mercoledì 30 gennaio 2008 08:28
 

PECHINO (Reuters) - Milioni di cinesi sono alle prese oggi con i blackout dell'energia elettrica e dell'acqua corrente, mentre altri milioni sono bloccati dalla neve che ha imbiancato le regioni centrali e meridionali del paese asiatico.

Finora la difficile situazione meteorologica ha provocato una cinquantina i morti, tra cui le 25 persone rimaste uccise ieri in un incidente che ha coinvolto un bus su una strada di montagna ghiacciata.

Il premier Wen Jiabao si è scusato coi i concittadini bloccati in viaggio a causa del maltempo, mentre si avvicina la più importante festività dell'anno, il Capodanno Lunare, che comincia il 7 febbraio.

Le temperature insolitamente basse, la neve e il nevischio hanno colpito gran parte della Cina centrale, orientale e meridionale, fermando migliaia di camion e treni che trasportavano, oltre ai passeggeri, anche carbone e generi alimentari.

Si tratta dell'inverno più rigido, in alcune regioni, da 50 anni a questa parte. E i meteorologi prevedono che il freddo eccezionale proseguirà per almeno tre giorni.

Con l'impossibilità di trasportare il carbone, si sono registrati blackout in 17 capoluoghi provinciali su 31. Sono venuti a mancare anche i solventi utilizzati per sciogliere la neve sulle strade.

Oltre cinque milioni di persone, nelle province di Hubei, Guizhou e Jiangxi hanno subito riduzioni o interruzioni delle forniture di acqua potabile.

 
<p>Soldati spalano la neve sul ponte sul fiume Yangtze a Nanjing, nella provincia di Jiangsu, il 29 gennaio 2008. REUTERS/China Daily</p>