Russi in coda per rendere omaggio al dissidente Solzhenitsyn

martedì 5 agosto 2008 12:01
 

MOSCA (Reuters) - La Russia ha reso oggi omaggio all'ex dissidente sovietico Alexander Solzhenitsyn, con tutti i caratteri di una cerimonia ufficiale di Stato.

Mentre i moscoviti sono rimasti in coda per il tributo alla salma del premio Nobel, quattro soldati russi in uniforme hanno tenuto un picchetto d'onore attorno alla bara aperta nell'Accademia delle Scienze russa, un segno eloquente di riconoscimento nei confronti dello scrittore un tempo esiliato, che ora compare in un grande ritratto sullo sfondo accanto alla bandiera russa. Solzhenitsyn è morto l'altro ieri sera nella sua casa di Mosca per un problema cardiaco all'età di 89 anni.

Nel 1970, Solzhenitsyn vinse il premio Nobel per la Letteratura per le sue opere, fra cui "Arcipelago Gulag", che racconta della vita di migliaia di persone chiuse nei campi di concentramento. Quattro anni dopo, il rifiuto dell'autore di tenere la bocca chiusa sulle esperienze vissute dal suo paese, dove era sopravvissuto si gulag di Stalin, costò la cittadinanza e Solzhenitsyn fu messo su un aeroplano diretto in Germania dell'ovest. Da lì si trasferì negli Stati Uniti, in Vermont, dove divenne una vera icona della resistenza nei confronti dei regimi totalitari.

"Solzhenitsyn è stato una delle persone più importanti della storia russa, ha scritto esattamente quale che pensava fosse necessario ricordare", ha detto Alexander Romanov, 60 anni, professore di matematica. "E' un peccato che non tutti i giovani capiscano quanto importante sia. I giovani della Russia oggi capiscono sempre meno".

Solzhenitsyn giunse alla notorietà internazionale con la pubblicazione nel 1962 di "Una giornata di Ivan Denissovic", che descriveva la vita in un campo di lavoro forzato.

 
<p>Mosca, bambini depongono fiori davanti alla casa di Alexander Solzhenitsyn, il grande scrittore e dissidente russo morto due giorni fa all'et&agrave; di 89 anni. REUTERS/Alexander Natruskin</p>