Fai, apre al pubblico Villa Necchi Campiglio,"gioiello" milanese

martedì 27 maggio 2008 16:23
 

MILANO (Reuters) - Una casa-museo ma anche una casa "multi-uso" per i milanesi, un gioiello donato alla città e reso fruibile agli abitanti della metropoli meneghina che si prepara alla sfida dell'Expo 2015.

Così è stata presentata dal Fai (Fondo per l'ambiente italiano) alla stampa Villa Necchi Campiglio, una dimora storica nel centro di Milano realizzata tra il 1932 e il 1935 dall'architetto Piero Portaluppi, che il 30 maggio apre al pubblico dopo oltre tre anni di restauro.

La "villa urbana" di via Mozart, con la sua peculiare architettura innovativa per l'epoca, fu fatta costruire da una famiglia dell'alta borghesia pavese (Angelo Campiglio, sua moglie Gigina Necchi e sua cognata Nedda) trasferitasi a Milano.

Alla morte di Campiglio le sorelle Necchi decisero di donarla al Fai, che doveva garantirne la cura e l'apertura al pubblico dopo il loro decesso.

"E' una casa-museo ma anche una casa multi-uso, in cui si possono tenere convegni, matrimoni, festeggiamenti, c'è una caffetteria aperta anche la sera e un bookshop, una casa non soltanto da vedere ma anche da usare", ha commentato la presidente del Fai Giulia Maria Mozzoni Crespi.

L'intervento di restauro, con il patrocinio del comune di Milano e con il contributo tra gli altri di ministero per il Beni Culturali, regione Lombardia, provincia di Milano e varie aziende e privati, ha richiesto un investimento complessivo di oltre sei milioni di euro.

"E' un gioiello che viene restituito alla città, che diventa fruibile per la città", ha sottolineato il vice presidente della Provincia Alberto Mattioli. "Un ulteriore elemento di orgoglio e di prestigio" per una città impegnata a rifarsi il look in vista dell'appuntamento dell'Expo.

Villa Necchi Campiglio ospita anche la Collezione Claudia Gian Ferrari - un catalogo di 44 opere del Novecento italiano, da Arturo Martini a Giorgio Morandi, da Giorgio de Chirico a Mario Sironi - e la Collezione Alighiero ed Emilietta de' Micheli, ricostruzione integrale del salotto dell'imprenditore e collezionista lombardo.

Con l'apertura della villa si avvierà il progetto del circuito delle quattro case museo milanesi che coinvolge anche il Museo Poldi Pezzoli, il Museo Bagatti Valsecchi e Casa Boschi-Di Stefano.