Mediaset strappa esclusiva a Sky su Warner e Universal

venerdì 18 gennaio 2008 16:42
 

MONTECARLO (Reuters) - Mediaset ha strappato a Sky l'esclusiva su tutte le serie e i film di Warner e Universal, che offrirà da domani in pay per view.

Con il contratto quadriennale firmato questa estate con le due major americane, la prima Tv privata italiana si è aggiudicata un pacchetto di prodotti, incluse serie cult come ER e Dr House, che offrirà al pubblico italiano sul digitale terrestre col nome di Premium Gallery, ma che si propone di vendere anche ad altre piattaforme, come la banda larga per l'IPTv o il satellite.

Indiscrezioni di settore parlano di un investimento complessivo per l'accordo di quattro anni su tutte le piattaforme intorno ai 500-600 milioni di dollari.

Sono già stati avviati al riguardo i contatti con Telecom, Fastweb e Tiscali, mentre con Sky le trattative sono in fase avanzata.

Sul solo digitale, il progetto Premium Gallery andrà a break-even nel 2010, quando sono stimati 3 milioni di clienti con una spesa media pro capite di 100 euro l'anno, dagli attuali 2,3 milioni che spendono circa 50 euro in carte prepagate.

MEDIASET SI PROPONE COME UNICA MAJOR EUROPEA

"La Tv generalista resta il nostro core business. Da un anno abbiamo iniziato a sviluppare una seconda linea di attività concentrandoci sui contenuti, con le acquisizioni di Endemol, Medusa e Taodue. La terza linea di sviluppo è la Tv a pagamento, con l'obiettivo di diventare un editore aperto a tutte le piattaforme possibili", ha detto Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente di Mediaset, nel corso della presentazione di Premium Gallery..

"Nel 2008 Mediaset acquista una nuova dimensione, passando da puro broadcaster a vera e propria major, l'unica in Europa", ha proseguito.

Sul fronte dei contenuti, Mediaset ha inoltre in programma di integrare, questa primavera, la casa cinematografica Medusa e il produttore di fiction Taodue per creare "una grande casa di produzione italiana con l'ambizione di esportare i nostri prodotti all'estero". "Un'ipotesi - ha spiegato Pier Silvio Berlusconi - è utilizzare la catena distributiva di Endemol".   Continua...