Innovazione, studio Ue: Italia sotto la media Europa 27

giovedì 14 febbraio 2008 14:24
 

ROMA (Reuters) - L'Italia ha avuto nei cinque anni finiti nel 2007 una performance nella capacità di innovazione inferiore alla media dei 27 Paesi dell'Unione europea ed è classificata da uno studio Ue tra i 'moderati innovatori' molto dietro i leader, tra cui Usa, Giappone, Germania e Regno Unito ma anche dietro gli 'innovation follower', più diretti inseguitori dei leader, come Francia, Olanda o Canada.

La performance dell'Italia, rileva lo studio, è cresciuta marginalmente rispetto alla media Ue negli ultimi cinque anni. E' vicina alla media europea negli indicatori che misurano le attività di ricerca e sviluppo e proprietà intellettuale ma è indietro nelle condizioni strutturali che servono per l'innovazione e nella innovazione a livello di imprese.

Lo studio, che analizza la capacità di innovazione, si basa su una valutazione calcolata sulla base di 25 indicatori che coprono cinque aree specifiche: driver dell'innovazione (misurano le condizioni strutturali richieste per l'innovazione potenziale); creazione di conoscenza (misura le attività in ricerca e sviluppo); innovazione e imprenditoria (misura gli sforzi verso l'innovazione a livello d'impresa); applications (misura le performance espresse in termini di valore aggiunto nei settori innovativi); proprietà intellettuale (misura i risultati in termini di know-how di successo)

Sulla base di una performance calcolata su cinque anni, lo studio raggruppa i Paesi esaminati in quattro categorie.

I leader, sono Svezia - il più innovativo dei Paesi- Svizzera, Finlandia, Israele, Danimarca, Giappone, Germania, Gran Bretagna e Stati Uniti, con performance molto al di sopra quello dell'Europa a 27.

Gli inseguitori, Lussemburgo, Islanda, Olanda, Irlanda, Austria, Francia, Belgio e Canada, con performance inferiori ai leader ma pari o superiori alla media Ue27.

Moderati innovatori, Australia, Estonia, Slovenia, Norvegia, Repubblica Ceca, Italia, Cipro e Spagna, con punteggi sotto la media Ue27.

Emergenti, cioè Paesi che hanno punteggi assoluti molto sotto la media Ue ma in crescita: Malta, Lituania, Ungheria, Grecia, Slovacchia, Polonia, Croazia, Bulgaria, Portogallo, Lettonia e Romania.

 
<p>Una scienziata al microscopio. HALTH REUTERS/Adrees Latif</p>