Il Papa celebra messa col vecchio rituale spalle ai fedeli

domenica 13 gennaio 2008 15:22
 

CITTA' DEL VATICANO (Reuters) - Papa Benedetto ha celebrato oggi alcune parti della messa rivolgendo le spalle ai fedeli, reintroducendo così un antico rituale che non era stato usato per decenni.

Il Papa ha usato l'antico altare della Cappella Sistina posto sulla destra contro la parete sotto il suggestivo affresco di Michelangelo del Giudizio Universale, invece dell'altare posto su una piattaforma mobile che consentì al suo predecessore Giovanni Paolo II di guardare verso i fedeli.

Una dichiarazione diffusa dall'ufficio vaticano per le celebrazioni liturgiche afferma che si è scelto di usare l'antico altare, dove vengono posti i voti per le elezioni dei papi, per rispettare "la bellezza e l'armonia di questo gioiello architettonico".

Questo significa che per la prima volta in questo tipo di celebrazioni dal Concilio Vaticano II (1962-65), il Papa ha occasionalmente voltato le spalle ai fedeli guardando verso la croce.

Ha anche letto la sua omelia dal trono di legno sulla sinistra dell'altare usato da Pio IX nel diciannovesimo secolo.

Il pontefice tedesco, tradizionalmente conservatore, sta lentamente reintroducendo alcuni vecchi rituali che la Chiesa aveva escluso con il Vaticano II, che sostituì il latino con lingue locali, ha modernizzato la chiesa ha incoraggiato il dialogo interreligioso.

In luglio, il Papa ha emesso un decreto che consente un uso più ampio della vecchia messa in latino, in quello che è considerato un aspetto cruciale per i tradizionalisti della Chiesa. Ed ha anche espresso il desiderio di veder tornare il vecchio canto Gregoriano.

Nel corso della messa di oggi, celebrata in italiano, il Papa ha battezzato 13 bambini, versando sulla loro testa acqua da un contenitore dorato.

 
<p>Il Papa oggi durante la messa nella cappella Sistina in cui ha introdotto l'antico rituale -- che non era stato usato per decenni -- di rivolgere le spalle ai fedeli in alcuni momenti. REUTERS/Maurizio Brambatti/Pool (VATICAN)</p>