Benzine, Confesercenti: causa aumenti diminuisce 45% uso auto

venerdì 13 giugno 2008 10:24
 

ROMA (Reuters) - Secondo un'indagine Confesercenti-Publica Res i prezzi record di benzina e gasolio hanno spinto il 45% degli italiani a usare meno la propria autovettura.

E' quanto si legge in una nota dell'associazione degli esercenti che comprende anche la Faib, principale associazione dei benzinai italiani.

L'inchiesta rileva che la percentuale dei "non utilizzatori" al Sud balza al 49%. Il "passo indietro" riguarda praticamente un possessore di auto su due. Nella "via crucis" della rinuncia alla macchina va segnalato anche quel 16% di automobilisti che si sente scoraggiato in particolare dalle difficoltà di parcheggio. Segue poi un gruppo di intervistati, il 13%, che individua nei motivi di lavoro una delle cause principali per un più ridotto uso dell'auto. Resta quasi nulla, invece, la fiducia nei mezzi pubblici: solo il 2% lascia la macchina perché nota un miglioramento del servizio. Ancor più significativa la percentuale degli automobilisti che già pensano in futuro di lasciare più spesso la vettura in garage: il 36% del campione. Mentre il 60% non prevede per ora rinunce, sperando probabilmente in qualche frenata del prezzo del petrolio.

Intanto rispetto al 2007 gli automobilisti che prendono meno l'auto superano quelli che invece hanno deciso di usarla di più (26% contro il 21%) mentre un altro 45% del campione tiene duro.

 
<p>REUTERS/Darren Staples</p>