Prodi devolve in beneficenza doni ricevuti da premier

martedì 6 maggio 2008 17:44
 

ROMA (Reuters) - Romano Prodi, che fra qualche giorno lascerà Palazzo Chigi a Silvio Berlusconi, devolverà in beneficenza i doni ricevuti nei 20 mesi trascorsi alla guida del governo italiano.

Lo annuncia una nota di Palazzo Chigi spiegando che la decisione fa seguito al Dpcm del 20 dicembre 2007 che stabilisce che i doni ricevuti "nei due anni di Governo, vengano destinati a finalità umanitarie, caritatevoli, di assistenza e beneficenza".

Il ricavato della vendita dei doni, al netto degli eventuali oneri di stima e di diritto d'asta, è destinato alle seguenti associazioni: a) per una quota del 40% all'associazione Medici con l'Africa Cuamm (Collegio universitario aspiranti e medici missionari) impegnata nel garantire l'accesso ai servizi sanitari ai gruppi più marginali delle popolazioni del mondo; b) per una quota del 40% all'Associazione Libera, impegnata nell'educazione alla legalità e nella lotta alle mafie; c) per una quota del 20% alla Cooperativa sociale Casa Santa Chiara, impegnata nel miglioramento delle condizioni di vita di ragazzi con disabilità di tipo psichico e che recentemente ha visto distrutta da un devastante incendio una sua nuova struttura ancora in costruzione.

Il presidente Prodi dispone anche che l'Amministrazione provveda all'alienazione dei beni con modalità pubbliche e trasparenti.