Papa incontra presidente del Kosovo, silenzio su indipendenza

sabato 2 febbraio 2008 14:28
 

CITTA' DEL VATICANO (Reuters) - Papa Benedetto ha incontrato oggi il presidente del Kosovo in un'udienza privata in cui ha chiesto del futuro della provincia secessionista serba, che proclamerà con molta probabilità l'indipendenza nelle prossime settimane.

L'udienza a Fatmir Sejdiu, che detiene la carica onorifica di presidente kosovaro dal 2006, "non rappresenta alcun cambiamento nella posizione della Santa Sede circa lo status giuridico definitivo del Kosovo", ha detto il Vaticano.

L'incontro avviene in un momento molto delicato per il Kosovo, che è amministrato dalle Nazioni Unite e la cui sicurezza viene garantita dalle truppe Nato dal 1999, dopo la fine della guerra nei Balcani.

La Serbia, dove domani ci sarà il ballottaggio delle elezioni presidenziali, si oppone all'indipendenza.

"La Santa Sede seguirà con particolare attenzione gli sviluppi in loco e, nella sua valutazione, terrà conto dell'orientamento della comunità internazionale", ha detto il Vaticano in un comunicato.

Nell'incontro con Sejdiu, il Papa ha espresso la sua "vicinanza all'intera popolazione" del Kosovo, dove il 90% della popolazione è di etnia albanese, in gran parte musulmana, mentre la minoranza serba vive in enclave protette.

"La Santa Sede non tralascia alcuna opportunità per esortare tutti alla riconciliazione, alla giustizia e alla pace", ha detto la nota.

"Il Santo Padre ha auspicato che si garantiscano sicurezza e rispetto dei diritti di quanti abitano in quella terra, perché si allontani definitivamente lo spettro del confronto violento e sia rafforzata la stabilità europea".

 
<p>Papa Benedetto XVI al Vaticano il 30 gennaio 2008. REUTERS/Chris Helgren</p>