Expo, Berlusconi non andrebbe convocato in nazionale - D'Alema

martedì 1 aprile 2008 18:52
 

ROMA (Reuters) - Silvio Berlusconi non andrebbe convocato in nazionale perché non è in grado di svestire la maglia che indossa con la sua squadra di calcio.

Con questa metafora calcistica il ministro uscente degli Esteri, Massimo D'Alema, commenta le dichiarazioni rese ieri dal leader del Pdl, per il quale Romano Prodi non si sarebbe impegnato nel sostenere la candidatura di Milano nella gara per ospitare l'Expo 2015.

"Nei grandi Paesi civili, le forze politiche si confrontano come le squadre nel campionato di calcio. Ognuno ha la sua maglietta e, finché si gioca il campionato di calcio, ognuno gioca la sua partita. Poi, c'è un momento in cui si è convocati in nazionale, ci si mette la maglietta azzurra e si vince con l'Italia", ha detto D'Alema nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi al termine dell'incontro fra governo e comitato di pianificazione di Expo 2015.

"Ci sono alcuni giocatori che riescono a giocare soltanto con la maglietta con sopra scritto il loro nome. Sono giocatori che, secondo me, non andrebbero convocati in nazionale", ha aggiunto il ministro.

 
<p>Il ministro degli Esteri uscente Massimo D'Alema in una foto d'archivio. REUTERS/Edwin Montilva</p>