Ossezia Sud, Georgia vuole tregua, Russia: prima ritiro

sabato 9 agosto 2008 18:23
 

di Matt Robinson

GORI, Georgia (Reuters) - La Georgia ha chiesto oggi il cessate-il-fuoco, dopo che l'aviazione militare russa ha allargato l'offensiva fuori dall'immediata area di conflitto in Ossezia del Sud, ma il presidente russo Dmitry Medvedev ha detto che l'unico modo per risolvere la crisi è il ritiro immediato delle truppe georgiane dalla provincia secessionista.

La Russia ha annunciato di aver cacciato le truppe georgiane dalla capitale dell'Ossezia in un'operazione che mira a respingere i tentativi di Tbilisi di riconquistare la provincia separatista, mentre la Georgia continua a negare la sconfitta.

Nel secondo giorno di combattimenti, gli aerei russi hanno bombardato la città di Gori, luogo natale dello storico dittatore sovietico Stalin, che si trova a 80 chilometri dalla capitale georgiana.

In una telefonata con il suo omologo americano George W. Bush, Medvedev ha detto che il ritiro georgiano è una condizione imprescindibile per qualsiasi trattativa.

"Il presidente russo ha sottolineato espressamente che l'unica via d'uscita dalla tragica crisi provocata dai leader georgiani è il ritiro delle forze armate di Tbilisi dalla zona di conflitto", si legge in una nota diffusa dal Cremlino, che vede nella firma di un accordo vincolante sul divieto di aggressione fra georgiani e osseti un'altra condizione fondamentale.

Secondo alcuni funzionari russi il bilancio provvisorio degli scontri è di 2.000 vittime fra i civili e 30.000 rifugiati, che dall'Ossezia del Sud sono fuggiti in Russia nelle ultime ore.

Mosca ha anche confermato che due suoi aerei da combattimento sono stati abbattuti ieri dalla contraerea georgiana e che il bilancio provvisorio fra i soldati di Mosca è di 13 morti e 70 feriti.

Le autorità di Tbilisi parlano di 129 georgiani uccisi e 748 feriti.   Continua...

 
<p>Soldati russi seduti su un veicolo blindato diretto verso la capitale dell'Ossezia del Sud, Tskhinvali, oggi. REUTERS/Denis Sinyakov</p>