Papa chiede scusa per abusi sessuali di preti in Australia

sabato 19 luglio 2008 10:47
 

SYDNEY (Reuters) - Papa Benedetto XVI si è scusato oggi per gli abusi sessuali perpetrati da sacerdoti cattolici in Australia, affermando che i responsabili devono risponderne davanti alla giustizia.

"Sono profondamente spiaciuto per la pena e la sofferenza che le vittime hanno sopportato", ha detto il Pontefice nel corso di un'omelia a Sydney.

"Questi misfatti, che rappresentano un grave tradimento della fiducia, meritano una condanna inequivocabile", ha detto Papa Ratzinger. "I responsabili di questi mali devono essere condotti in tribunale".

Si tratta probabilmente della prima volta in cui il Papa si è scusato specificamente per abusi sessuali perpetrati da uomini in tonaca e ha detto con chiarezza che i responsabili devono affidati alla giustizia.

Intanto, mentre migliaia di giovani partecipanti alla Giornata Mondiale della Gioventù sfilavano a Sydney, un migliaio di manifestanti che protestavano contro la dottrina cattolica si sono riuniti in città, gridando "Il Papa ha torto, mettete un preservativo" e hanno lanciato in aria condom gonfiati come palloncini.

La polizia ha cercato di dividere pellegrini e manifestanti, ma ha arrestato un giovane cattolico dopo che questi aveva colpito al volto un dimostrante che aveva un cartello con scritto "No al Papa".

Il Pontefice aveva già affrontato la questione degli abusi sessuali commessi da uomini di Chiesa durante la sua vista a Washington nell'aprile scorso, incontrando le vittime e impegnandosi a tenere i pedofili fuori dal sacerdozio. Ma questa volta le parole che ha usato sono state più dure

"Spiacente non è abbastanza. Le vittime vogliono fatti, non solo parole", ha detto l'associazione Broken Rites (Riti interrotti), che raccoglie le vittime degli abusi, dopo il discorso del Papa. Il gruppo afferma che in Australia si sono registrate 107 condanne per abusi commessi da sacerdoti, ma che le vittime sarebbero in realtà migliaia.

La vicenda degli abusi sessuali di cui si sono resi protagonisti sacerdoti ha gettato un'ombra sulla visita del Papa a Sydney, dove alla vigilia del suo arrivo è scoppiato uno scandalo su un caso che risale a 25 anni.

 
<p>Papa Benedetto XVI a Sydney. REUTERS/Will Burgess</p>