Conferenza Bali: isole chiedono nuovi tagli CO2, temono sparire

sabato 8 dicembre 2007 11:51
 

BALI, Indonesia (Reuters) - Timorosi di vedere sparire dalle mappe i propri territori, i piccoli stati isolani che partecipano alla conferenza Onu di Bali sul cambiamento climatico hanno chiesto alle nazioni più ricche di tagliare le emissioni di gas a effetto serra ben oltre i limiti già concordati.

"Il principio deve essere che nessuna isola deve essere lasciata indietro", spiega Angus Friday di Grenada, paese che la presidenza dell'alleanza tra 43 stati isolani, nel corso dei colloqui sui cambiamenti climatici, iniziati il 3 dicembre scorso e che proseguiranno fino al 14.

Gli stati che si estendono su arcipelaghi o isole, a poca altezza dal livello del mare, come è il caso delle Maldive nell'Oceano Indiano o di Tuvalu nel Pacifico, stanno già subendo gli effetti dell'innalzamento dei mari e di violente tempeste, fenomeni legati al cambiamento climatico. E, sul lungo termine, molti atolli rischiano di essere sommersi.

"Vogliamo un'azione drastica", ha detto Friday nel corso di una conferenza stampa.

Il gruppo di paesi afferma che anche gli attuali e impegnativi obiettivi posti dalle nazioni industrializzate - come quello dell'Unione europea di limitare l'aumento della temperatura a 2 gradi Celsius sopra i livelli pre-industriali - sono insufficienti a evitare i cambiamenti pericolosi.

"Le emissioni devono essere ridotte a un livello che garantisca che l'aumento globale della temperatura resti sotto i 2 gradi", ha detto l'alleanza in un comunicato.

I colloqui di Bali, a cui partecipano oltre 10mila delegati, hanno per obiettivo il tentativo di un nuovo negoziato su un accordo mondiale, che dovrebbe essere definito entro il 2009, per combattere i cambiamenti climatici. Le previsioni degli esperti dell'Onu indicano un innalzamento del livello dei mari di 18-59 centimetri nel corso del secolo (contro i 17 del XX secolo), con una seria minaccia per le economie dei piccoli stati isolani.

 
<p>Una attivista ambientale alla conferenza Onu di Bali. REUTERS/Supri (INDONESIA)</p>