Australia chiama alla calma dopo scontri attivisti-baleniere

sabato 8 marzo 2008 11:38
 

SYDNEY (Reuters) - Il ministro degli Esteri australiano Stephen Smith ha lanciato oggi un appello alla moderazione rivolto agli attivisti contro la caccia alle balene e agli equipaggi delle baleniere giapponesi dopo che ieri un animalista ha denunciato di essere stato colpito da uno sparo durante uno scontro nelle acque antartiche.

Paul Watson, capitano di una nave del gruppo attivista Sea Shepherd, ha detto di essere stato centrato da un colpo d'arma da fuoco e che è sopravvissuto solo perché indossava un giubbotto antiproiettile.

L'agenzia di pesca giapponese ha risposto che il personale della Guardia costiera ha lanciato solo granate accecanti utilizzate nelle manifestazioni e non considerate armi, doppo che gli attivitsi hanno gettato bombe puzzolenti contro la baleniera Nisshin Maru.

"Il governo australiano condanna assolutamente ogni compprtamento o attività in mare aperto che provochi ferite o rischi potenzialmente di provocarne o metta a rischio la sicurezza delle persone in mare", ha detto il ministro Smith ai giornalisti da Perth, sulla costa occidentale dell'Australia.

"Abbiamo consistemente richiamato, e lo faccio ancora, le parti a mostrare moderazione. Quel che occorre, qui, anche davanti a gravi provocazioni, è calma e moderazione".

L'imbarcazione del gruppo Sea Shepherd sta disturbando da settimane la flotta baleniera giapponese. In un precedente scontro, a gennaio, due attivisti sono riusciti a salire su una nave giapponese e sono stati poi trattenuti fino all'intervento di una pattuglia dell'agenzia asutraliana per la pesca.

Il Giappone, che considera la caccia alla balena una tradizione culturale, ha abbandonato la pesca commerciale dopo aver accettato una moratoria internazionale del 1986, ma ha dato avvio a quella che definisce una ricerca scientifica sulle balene nel 1987, e che prevede quest'anno l'uccisione di 1.000 esemplari nel corso dell'estate antartica.

L'Australia si è impegnata a bloccare il programma giapponese, ma i due paesi hanno convenuto di evitare che la questioni danneggi le loro relazioni bilaterali.

Secondo il governo giapponese, citato da Smith, non è stato sparato alcun colpo d'arma da fuoco. Ma il ministro australiano ha deplorato l'uso delle granate accecanti.

 
<p>Due attivisti animalisti lanciano oggetti contro la baleniera giapponese Nisshin Maru durante uno scontro in mare il 3 marzo scorso. REUTERS/Sea Shepherd Conservation Society/Handout</p>