Sud Corea, rischio disastro ecologico dopo fuga petrolio

sabato 8 dicembre 2007 11:08
 

SEUL (Reuters) - In Corea del Sud si lavora con scrematrici e barriere di contenimento per cercare di ripulire il mare dalla peggiore fuoruscita di petrolio da una nave nella storia del paese asiatico, mentre la macchia nera ha raggiunto la costa nei presi di una riserva naturale sulla costa occidentale.

Ieri, una petroliera di Hong Kong ha perso circa 10.500 tonnellate di greggio dopo essere stata urtata da una chiatta al largo di Daesan, località a circa 100 chilometri a sud-ovest della capitale Seul.

"Una parte della chiazza di petrolio ha raggiunto le spiagge di Taean... circa 1.200 abitanti partecipano alle operazioni di pulizia", ha detto un ufficiale della Guardia costiera di Taean. La regione ospita spiagge molto frequentate e un parco nazionale, oltre a essere un importante zona di transito per uccelli migratori.

Per il momento l'incidente non ha provocato conseguenze dirette sugli animali marini, secondo la Guardia costiera, ma la quantità di petrolio giunto a riva è ancora minimo rispetto alla quantità di petrolio fuoriuscito dal tanker.

La chiazza più grande misura circa 13 chilometri di lunghezza e si estende all'interno della Baia di Mallipo, a circa 90 chilometri da Seul, ha detto un funzionario del ministero marittimo.

La macchia si trova a circa un giorno di distanza da un'area sulla costa ovest dove sono presenti allevamenti marini e coltivazioni di ostriche. Ieri il forte vento e le onde hanno ostacolato le operazioni di contenimento, ma oggi la situazione meteorologica è migliorata.

 
<p>Un volontario raccoglie petrolio dal mare sulla spiaggia sudcoreana di Mallipo dopo l'incidente a una petroliera nel mare di Taean, a circa 170km a sudovest di Seul. REUTERS/Jo Yong-Hak (SOUTH KOREA)</p>