Otto marzo, per Coldiretti regalati 15 milioni ramoscelli mimosa

sabato 8 marzo 2008 10:55
 

ROMA (Reuters) - Sono circa 15 milioni i ramoscelli di mimose regalati alle donne italiane oggi in occasione del centesimo anniversario della Festa della donna: lo dice il sindacato agricolo Coldiretti in un comunicato, in cui ricorda che il gesto "ha anche un importante valore ambientale".

La mimosa è il simbolo dell'8 marzo almeno dal 1946, spiega Coldiretti, "perché sboccia in questo periodo ed assume il significato di autonomia e libertà".

Agli agricoltori, dice il sindacato, quest'anno i ramoscelli gialli sono stati pagati attorno ai 5 euro al chilo, con un calo del 20% rispetto al 2007, e dunque "non ci sono giustificazioni per aumenti dei prezzi al dettaglio".

Secondo Coldiretti, la mimosa è anche importante dal punto di vista ecologico perché si tratta di una "coltivazione realizzata con tecniche eco-compatibili sopratutto nei tipici terrazzamenti che si affacciano sul mare, altrimenti destinati al degrado e all'abbandono".

Introdotta in Europa nel 1820 la mimosa - originaria di Sud America e Australia - si conserva più a lungo se i suoi steli vengono lasciati prima per due ore "in acqua pulita e inacidita con due gocce di limone", e poi "collocati in piena luce e mantenuti in ambiente fresco e umido".

La mimosa venne introdotta in Europa intorno al 1820 e con il passar del tempo riuscì ad adattarsi molto bene al clima Italiano, soprattutto nelle zone temperate come la Liguria. Nei paesi d'origine come Sud America e Australia dove è considerata fiore nazionale, la mimosa - conclude la Coldiretti - raggiunge i 30 metri di altezza, in Europa, invece, al massimo 10 metri.

 
<p>Mimosa prodotta nel sud della Francia, nel gennaio scorso. REUTERS/Eric Gaillard</p>