Doping e ciclismo, Coni chiede 2 anni squalifica per Di Luca

mercoledì 27 febbraio 2008 15:24
 

ROMA (Reuters) - La procura antidoping del Coni ha deferito al giudice sportivo il vincitore del Giro d'Italia 2007, Danilo Di Luca, chiedendone la squalifica per due anni, dopo che un test effettuato al termine di una tappa dell'ultima edizione del Giro ha dato un "esito analitico atipico".

Lo dice oggi il Coni sul suo sito Internet.

"L'Ufficio di Procura Antidoping del Coni ha disposto, in data odierna, il deferimento del ciclista Danilo Di Luca (Società LPR) al giudice di ultima istanza in materia di doping del Coni, con riferimento all'esito analitico atipico riscontrato da parte del Laboratorio antidoping accreditato WADA di Roma, a seguito del controllo antidoping senza preavviso effettuato dopo lo svolgimento della 17^ tappa del Giro d'Italia "Lienz (Austria)-Monte Zoncolan", si legge nella nota.

Il Comitato olimpico italiano chiede al giudice sportivo che sia riconosciuta la responsabilità "in ordine alla violazione contestata (art. 2.2 del Codice Wada) con richiesta di squalifica di due anni, ai sensi dell'art. 10.2 del vigente Codice recepito nelle Norme Sportive Antidoping".

 
<p>Danilo Di Luca in una foto d'archivio. REUTERS/Alex Grimm (GERMANY)</p>