Diventa un fumetto la crisi di governo. Ma quella del 2013

lunedì 28 gennaio 2008 08:23
 

ROMA (Reuters) - Mentre il Quirinale ha avviato le consultazioni per dar vita a un nuovo esecutivo o apprestare il voto, arriva via Internet una nuova serie a fumetti realizzata da due giovani autori italiani che racconta una ben più drammatica crisi di governo, quella del 2013.

E' in vendita da oggi, soltanto sul sito di editoria fa-da-te Lulu.com, il primo di una serie di sei volumi intitolata United We Stand (Uniti resistiamo) che racconta -- coi disegni di Daniele Rudoni, illustratore della Marvel, e i testi di Simone Sarasso, autore dell'acclamato noir "Confine di Stato" -- la storia di un golpe italiano sullo sfondo di una possibile terza guerra mondiale tra Usa e Cina.

Tra cinque anni, prevedono Rudoni e Sarasso, il governo di destra guidato da Silvio Berlusconi -- o da qualcuno che vi somiglia moltissimo, stando alle strisce già anticipate alla stampa -- perde le elezioni. A vincere, è la sinistra guidata da una donna. No, non Anna Finocchiaro o Rosy Bindi, ma la sconosciuta Stella Ferrari.

Un minuto dopo la vittoria, arriva il colpo di Stato condotto da un gruppo paramilitare, Ultor, che ricorda la "vecchia" Gladio, ovvero la rete militare clandestina filoamericana che avrebbe dovuto combattere i comunisti in Italia in caso di un golpe di sinistra. E che secondo alcuni magistrati sarebbe stata un vero gruppo eversivo di destra collegata ai servizi segreti Usa.

Il racconto di UWS si sviluppa su due diversi piani temporali. Una parte è ambientata infatti nel 1969, anno dell'attentato di piazza Fontana a Milano e dell'inizio della cosiddetta "strategia della tensione" che in Italia provocò diverse decine, se non centinaia, di vittime fino agli ani 80.

L'altro piano narrativo descrive invece la resistenza alla futura dittatura.

Ma la graphic novel di Rudoni e Sarasso non si ferma solo alla carta. Già nelle scorte settimane ha aperto i battenti infatti un sito Internet (www.unitedwestand.it) che raccoglie tavole, informazioni sui personaggi, "making of" e altro materiale, come falsi articoli di giornale o le pagine del diario giovanile della premier Ferrari. Per far entrare i lettori nel clima, ma anche per farli partecipare a una specie di gioco-rituale collettivo, in cui scrivere storie o creare eventuali spin-off della serie principale.

I due autori pensavano già da un po' da tempo alla storia, che in un primo tempo avevano collocato nel 2009 (anno delle prossime elezioni europee, peraltro), come indica un primo booktrailer uscito nel 2007. Poi, nella versione finale, hanno optato per il 2013. Forse immaginando che il 2008 sarebbe stato un altro anno di voto anticipato.

Con un disegno molto "americano", il primo capitolo della saga - intitolato "Armageddon": tutto un programma -- non si trova sugli scaffali nelle librerie specializzate, ma si può ordinare direttamente sul web da oggi. Il prossimo capitolo è invece atteso per il 28 aprile, mentre per il sesto (e ultimo?) bisognerà aspettare il 5 gennaio 2009.

 
<p>Il leader del centrodestra Silvio Berlusconi, venerd&igrave; scorso a Napoli. REUTERS/Ciro De Luca/Agnfoto (ITALY)</p>