Indonesia, cantante Inul sfida religiosi islamici

giovedì 27 marzo 2008 11:13
 

JAKARTA (Reuters) - La cantante indonesiana Inul Daratista, presa di mira dall'Islam più conservatore per le sue danze sensuali, ha detto che la sua battaglia per la libertà artistica è parte di una battaglia più ampia: la libertà del suo paese.

Daratista, 29 anni, originaria di un piccolo villaggio della parte orientale dell'isola di Giava, è considerata da qualche anno la cantante più sexy della nazione, per le particolari danze in cui la cantante muove sinuosamente anche e ventre.

Danze definite però "pornografiche" da alcuni esponenti dell'Islam del paese musulmano più popoloso del mondo, e motivo per il quale i musulmani più ortodossi fanno pressioni affinché i concerti della cantante vengano vietati.

"I miei spettacoli sono stati banditi più volte. Non li posso contare sulle dita delle mani", ha detto Daratista in un'intervista durante l'inaugurazione della vendita di un nuovo karaoke. "Hanno detto che sono andata contro gli insegnamenti della religione e contro la legge del parlamento", ha aggiunto, riferendosi a un decreto contro la pornografia.

La legge proibisce, oltre al possesso di materiale pornografico, anche il bacio in pubblico, atto per il quale si rischia la prigione, e criminalizza molte forme artistiche o tradizionali che fanno perno sulla sensualità.

La cantante ha detto che continuerà a battersi contro il decreto, che a suo avviso contiene direttive che non si adattano alla cultura indonesiana, che danneggiano le donne e potrebbero colpire il turismo nel paese.

"Varie culture e tradizioni rendono meravigliosa l'Indonesia, ma si aspettano che tutti indossiamo lo stesso tipo di abiti?", ha chiesto, aggiungendo che il decreto anti-pornografia rischia di confinare in un museo gli abiti tradizionali della popolazione tribale dei Papua.

 
<p>La cantante indonesiana Inul in uno spettacolo del 2003. REUTERS/Darren Whiteside</p>