Cicciolina accusa ex marito Jeff Koons di non pagare per figlio

giovedì 27 marzo 2008 11:17
 

NEW YORK (Reuters) - L'ex diva del porno Ilona Staller, meglio nota come "Cicciolina", ha denunciato l'x marito Jeff Koons per il mancato pagamento di circa 1,5 milioni di euro in assegni di mantenimento per il figlio, come era stato precedentemente stabilito da un tribunale italiano.

In base alla denuncia depositata presso un tribunale dello stato di New York, dal 1998 Koons, un ex broker di Wall Street diventato l'artista vivente più pagato al mondo, avrebbe versato solo 200.000 euro a Staller.

Nessun rappresentante di Koons ha voluto rilasciare commenti sulla vicenda.

La coppia ha divorziato nel 1994, e Cicciolina è tornata in Italia con il figlio. Quattro anni dopo il loro divorzio è stato ufficializzato da un tribunale italiano.

"Ho sempre pensato che il mio governo avrebbe fatto la cosa giusta e mi avrebbe restituito mio figlio", dichiarò Koons al quotidiano New York Newsday nel 2003. "Ora capisco che potrei non riuscire mai più a vivere con mio figlio o a vederlo".

Inizialmente Koons aveva ottenuto la custodia del figlio, nato nel 1992. La custodia è poi stata trasferita alla madre e a Koons è stato ordinato di pagare 1.500 euro al mese come assegno di mantenimento.

Koons e Staller si sposarono a Budapest nel 1991 e nello stesso anno l'artista presentò una serie di dipinti e sculture intitolati "Made in Heaven" che rappresentavano la coppia nell'intimità del loro rapporto sessuale.

Il 52enne Koons è salito alla ribalta della scena artistica mondiale negli anni 80, anche grazie all'aiuto di un abile consulente di immagine. E la sua fama è cresciuta ulteriormente dopo il matrimonio con la diva della scena hard, eletta al parlamento italiano nella lista dei Radicali nel 1987.

Lo scorso novembre, una scultura di Koons da 1600 chili intitolata "Hanging Heart (Magenta/Gold)" è stata venduta per 23 milioni e 561.000 di dollari, stabilendo un record mondiale fra le opere di artisti viventi battute all'asta.

 
<p>Ilona Staller, il cui nome d'arte era "Cicciolina" ai tempi della sua carriera come pornostar, posa per i fotografi nel 2004 a Milano. REUTERS/Stefano Rellandini</p>