Cameraman Reuters ucciso da granata israeliana - medici

giovedì 17 aprile 2008 10:53
 

GAZA (Reuters) - L'esame medico condotto oggi sul corpo di Fadel Shana, il cameraman 23enne di Reuters ucciso ieri a Gaza, ha mostrato che a causarne la morte sono stati dardi di metallo contenuti in una granata sparata da un carro armato israeliano, hanno riferito oggi i medici dell'ospedale di Shifa.

Le lastre indicano la presenza nel petto e nelle gambe di Shana di diverse "flechette", come vengono chiamate le schegge contenute nei proiettili a frammentazione il cui uso è al centro di polemiche.

Altri dardi sono stati rinvenuti nel giubbotto anti-proiettile indossato dal cameraman, su cui spuntava la scritta florescente "stampa" e anche nel veicolo su cui Shana viaggiava con almeno un altro collega, un fonico, un Suv con le scritte "tv" e "stampa".

Shana seguiva per conto dell'agenzia di stampa gli eventi nella Striscia di Gaza, controllata dal movimento islamico Hamas, in una giornata, quella di ieri, di intense violenze, che hanno provocato la morte di 16 altri palestinesi e tre soldati israeliani.

"L'evidenza prodotta dall'esame medico sottolinea l'importanza di una rapida, onesta e imparziale indagine da parte delle forze di difesa e del governo israeliano", ha detto David Schlesinger, redattore capo Reuters News.

Alla richiesta di commenti sulla notizia che l'uccisione di Shana è stata provocata dalle "flechette" contenute in una granata israeliana, una portavoce dell'esercito israeliano ha risposto: "Le forze di difesa israeliane non fanno commenti, di regola, sulle armi che utilizzano. Ma le sue armi sono legali, per la normativa internazionale".

"Le flechette sono legali, per la normativa internazionale, e una petizione presentata contro il loro uso alla Corte Suprema (di Israele) è stata respinta".

 
<p>Il cameraman Reuters Fadel Shana a Rafah, nella parte sud della striscia di Gaza lo scorso febbraio. REUTERS/Ibraheem Abu Mustafa (GAZA)</p>