Giappone, ritrovati i 2 cartoni animati più antichi

giovedì 27 marzo 2008 09:39
 

TOKYO (Reuters) - In Giappone sono stati ritrovati due film animati dei primi anni del 20esimo secolo, ancora in buone condizioni, realizzati da due pionieri giapponesi dell'animazione. Lo ha detto oggi un ricercatore del Centro nazionale del film di Tokyo.

I cartoni animati europei e statunitensi sbarcarono in Giappone intorno al 1914, ispirando subito gli artisti giapponesi, tra cui Junichi Kouchi e Seitaro Kitayama, i cui cartoni sono stati trovati questi giorni in un antiquario di Osaka.

"Nakamura Katana" di Kouchi, pubblicato nel 1917, è una pellicola muta di due minuti e racconta la storia di un samurai che viene truffato nell'acquisto di una spada, mentre "Urashima Taro" di Kitayama si basa su una leggenda popolare in cui un pescatore, dopo essere stato trasportato in un mondo sottomarino sul dorso di una tartaruga, torna sulla terraferma l'anno seguente.

Con Oten Shimokawa, il cui "Imokawa Mukuzo, L'inserviente" del 1917 si pensava fino a questo momento fosse il primo film animato giapponese, Kouichi e Kitayama sono considerati i "padri dell'animazione giapponese", ha detto il ricercatore Yoshiro Irie.

"Ora tutto è in digitale, ma questi primi film sono realizzati sulla base degli stessi fondamenti utilizzati oggi", ha detto Irie, aggiungendo che mentre i cartoni moderni raccontano storie complesse e talvolta oscure, i brevi film giapponesi di un tempo riuscivano a stupire il pubblico per il semplice fatto che le immagini fossero in movimento e, in più, erano comici.

 
<p>Lo stand del Visitors "Detroit Metal City" aalla Fiera Internazionale dell'Anime di Tokyo, che aprir&agrave; ufficialmente i battenti il 29 marzo. REUTERS/Yuriko Nakao</p>