Hollywood: stop a trattative studios-attori, rischio sciopero

mercoledì 7 maggio 2008 08:14
 

LOS ANGELES (Reuters) - I più importanti studios hollywoodiani hanno interrotto le trattative sindacali con gli attori dopo tre settimane di colloqui, e accusano il sindacato dei commedianti di presentare "richieste irragionevoli", mentre si teme un nuovo sciopero dopo quello degli sceneggiatori che ha quasi paralizzato cinema e tv per 100 giorni.

La notizia che le trattative sono in stallo è contenuta un comunicato dell'AMPTP, l'Alleanza dei produttori cinematografici e televisivi, un'ora e mezzo dopo la scadenza che attori e studios si erano imposti per giungere a un accordo.

I maggiori punti di dissenso, secondo entrambi i fronti, riguardano le proposte del sindacato per garantire agli attori percentuali più ampie dalla vendita di dvd e film o show online.

La Screen Actors Guild (SAG), il sindacato di categoria, ha chiesto nuove regole per l'uso di videoclip e del materiale d'archivio, l'AMPTP ha detto che "i progressi per estendere i negoziati sono stati insufficienti", e che il sindacato attori non ha voluto accettare gli accordi già raggiunti con registi e sceneggiatori.

Il presidente del SAG Alan Rosenberg ha detto di essere "terribilmente deluso" e ha spiegato comunque di "non voler pensare o parlare di sciopero fino a che sono convinto che non possiamo andare avanti nei negoziati. E non sono ancora a questo punto".

 
<p>Una mamma col figlio al cinema. REUTERS</p>