Storico ex campione F1 Stewart invita Mosley a dimettersi

domenica 6 aprile 2008 16:24
 

MANAMA (Reuters) - L'ex campione di Formula Uno Jackie Stewart ha affermato oggi che la vicenda del video sadomaso che vedeva protagonista Max Mosley potrebbe avere un impatto commerciale sulla disciplina sportiva e ha chiesto le dimissioni del presidente della Federazione Internazionale dell'Auto.

"Se fosse l'amministratore delegato del Cbi (la Confindustria britannica), della Fa (Federazione di calcio) o del Comitato Olimpico, se ne sarebbe già andato", ha detto Stewart a Reuters al Gran Premio del Bahrein.

Mosley ha querelato il tabloid domenicale britannico "The News of the World" per danni illimitati dopo la pubblicazione di un articolo in cui veniva accusato di aver partecipato a un'orgia sadomaso con alcune prostitute.

Il giornale ha pubblicato oggi altri dettagli sulla vicenda. Mosley, figlio di Oswald, fondatore dell'Unione dei fascisti in Gran Bretagna prima della Seconda Guerra Mondiale, ha negato che ci fossero connotazioni naziste.

L'ex campione 68enne ha detto che la vicenda Stewart, che questa settimana ha messo in onda gli eventi sportivi, potrebbe indurre i possibili sponsor a pensarci due volte prima di investire sul settore e ha ipotizzato che il capo della F1, Bernie Ecclestone, potrebbe costringere Mosley a fare un passo indietro.

"Dovrebbe dimettersi, ma Bernie Ecclestone ha un ruolo molto importante in questo senso".

"Se ascolterà qualcuno, allora deve ascoltare Bernie, perché è lui che gli ha venduto i diritti commerciali. Bernie è ampiamente responsabile di dove (Mosley) è arrivato dove è oggi".

Ecclestone per ora ha rifiutato di unirsi al coro di quanti hanno già chiesto la testa di Mosley, tra cui l'Automobile Association of America, la più grande settore coi suoi 51 milioni di membri.

 
<p>L'ex campione di Formula Uno Jackie Stewart. REUTERS/Caren Firouz</p>