Afghanistan, inverno rigido provoca quasi 1.000 morti

sabato 16 febbraio 2008 11:24
 

KABUL (Reuters) - Il bilancio dei decessi in Afghanistan provocati dal più rigido inverno degli ultimi decenni è arrivato a quota 926 morti, ha annunciato oggi un funzionario della protezione civile afghana, aggiungendo che il numero dei morti potrebbe crescere ancora.

Il freddo ha provocato anche la morte di oltre 316mila bovini da metà dicembre, ha detto Noor Padshah Kohistani, della Commissione nazionale per la Gestione dei disastri.

"Il dato per gli umani oggi è a quota 926. Potrebbe salire, le strade sono state riaperte e avremo notizia di decessi che non avevamo registrato".

Circa la metà delle vittime si sono registrate nelle zone occidentali del paese. Oltre 90 persone hanno subito l'amputazione delle dita a causa del freddo.

Oltre alle perdite umane, la morte del bestiame viene considerata un grave danno per l'Afghanistan, un paese agricolo che conta ampiamente sull'aiuto internazionale.

A gennaio, il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite ha chiesto assistenza straordinaria per 2 milioni e 550mila afghani fino a giugno prossimo.

Per i prossimi giorni, intanto, sono previste nuove nevicate in mole zone del paese.

 
<p>Bambini afghani al freddo a Kabul. REUTERS/Ahmad Masood (AFGHANISTAN)</p>